ChatGPT Agent: il chatbot di OpenAI impara a svolgere compiti al posto tuo

da | 26, Lug, 2025 | Intelligenza Artificiale (AI)

Il nuovo assistente AI di OpenAI che non si limita a rispondere ma agisce

Con ChatGPT Agent, il noto chatbot compie un salto evolutivo diventando un “agente” AI in grado di agire sul web e su dati per conto dell’utente.

ChatGPT non si limita più a rispondere alle nostre domande: ora può agire. Con il lancio di ChatGPT Agent, OpenAI trasforma il popolare chatbot in un assistente AI capace di svolgere attività complesse dall’inizio alla fine, utilizzando un proprio computer virtuale. Ciò significa che possiamo affidargli richieste come “analizza la mia agenda e fammi un riepilogo dei meeting in arrivo con le ultime notizie sui clienti”, “pianifica e acquista gli ingredienti per una colazione giapponese per quattro persone” o “esamina tre aziende concorrenti e prepara una presentazione in slides”. L’agente navigherà sul web, filtrerà le informazioni trovate, potrà chiederti di accedere ad account online se necessario, eseguirà codice, condurrà analisi e alla fine ti consegnerà perfino slide o fogli di calcolo editabili con le sue conclusioni. Il tutto avviene in linguaggio naturale: basta descrivere a ChatGPT il compito desiderato, e lui pianifica da solo come portarlo a termine. Si tratta di un cambiamento importante nell’evoluzione delle AI consumer, che porta il concetto di “agente intelligente” alla portata di un vasto pubblico.

ChatGPT Agent: ChatGPT diventa assistente tuttofare

ChatGPT Agent è la nuova modalità di ChatGPT che consente al modello di non limitarsi al dialogo, ma di interagire con il mondo digitale per conto dell’utente. In pratica, ChatGPT può ora “pensare e agire” in autonomia su un problema, alternando momenti di ragionamento a vere e proprie azioni informatiche. Questa evoluzione è resa possibile unendo i punti di forza di due sperimentazioni precedenti di OpenAI: Operator (un agente introdotto in beta che poteva cliccare e navigare siti web) e Deep Research (un altro agente focalizzato nel leggere molte fonti online e sintetizzarle in report). ChatGPT Agent combina le capacità di entrambi, integrandole nell’interfaccia conversazionale di ChatGPT.

A partire da luglio 2025, gli utenti abbonati a ChatGPT (piani Plus, Pro e Team) possono attivare questa modalità “agente” direttamente dal menu degli strumenti di ChatGPT. Basta selezionare l’Agent mode durante una chat per mettere ChatGPT al lavoro. Da quel momento, l’AI ha a disposizione un “computer virtuale” completo dove può aprire browser, terminale e altri strumenti in autonomia, mantenendo però l’utente sempre al comando. Infatti, ChatGPT Agent chiede il permesso prima di azioni potenzialmente rischiose o con effetti nel mondo reale, e in qualsiasi momento l’utente può intervenire: si può interrompere l’agente, prendere il controllo manuale del browser integrato, oppure modificare le istruzioni se ci si accorge che sta deviando dall’obiettivo. Questa collaborazione iterativa uomo-macchina è un aspetto chiave: l’agente lavora per noi, con noi.

Strumenti e funzionalità integrate nell’agente

Per svolgere compiti complessi, ChatGPT Agent dispone di una cassetta degli attrezzi digitale incorporata.

  • Web search in tempo reale: l’agente effettua ricerche sul web in autonomia e fornisce risposte aggiornate con citazioni affidabili.
  • File search: scandaglia grandi raccolte di documenti per trovare informazioni rilevanti, funzionando da motore di ricerca interno.
  • Computer Use: grazie al modello Operator, l’AI interagisce con un ambiente computerizzato simulato, cliccando, compilando form e automatizzando operazioni su interfacce grafiche.
  • Esecuzione di codice: l’agente dispone di un terminale dove può eseguire script Python e comandi shell per analisi dati o conversioni.
  • API e connettori esterni: tramite i ChatGPT Connectors, l’agente si collega a servizi come Gmail, Google Calendar, GitHub e altri per svolgere azioni dirette, previo consenso dell’utente.

Esempi di utilizzo pratico

Al lavoro: ChatGPT Agent può convertire screenshot in presentazioni, aggiornare fogli di calcolo con nuovi dati, riorganizzare il calendario o generare report dettagliati analizzando fonti online. Grazie al terminale integrato, funge anche da data analyst instancabile.

Nella vita quotidiana: l’agente organizza viaggi cercando voli e hotel, pianifica itinerari e prenota alloggi. Può anche preparare menù completi con lista della spesa e ordini online, gestire la tua agenda personale o contattare professionisti per servizi domestici, il tutto con richieste in linguaggio naturale.

In questo esempio vediamo come l’agente sia in grado di ricercare aziende e informazioni online in base a criteri specifici.

In questo esempio vediamo come l’agente sia in grado di inviare messaggi online attraverso i siti internet.

 

Perché ChatGPT Agent è un passo importante nell’evoluzione dell’AI

La nascita di ChatGPT Agent segna il passaggio da chatbot passivi che rispondono a domande a agenti attivi che agiscono. Riduce il divario tra chiedere e ottenere, democratizzando l’accesso a funzionalità avanzate e mettendo l’AI a disposizione di un pubblico vasto. Con strumenti modulari (Responses API e Agents SDK), OpenAI apre la strada alla creazione di agenti specializzati in molteplici settori.

Limiti attuali del sistema

Nonostante le sue potenzialità, ChatGPT Agent può commettere errori o richiedere supervisione umana. Alcune funzioni sono in beta e l’output può necessitare di ritocchi, specialmente nella generazione di presentazioni. La capacità di interagire con interfacce web complesse non è ancora completamente affidabile, e l’agente è disponibile solo per utenti abbonati. Inoltre, l’autonomia è controllata da filtri di sicurezza che garantiscono l’uso responsabile delle funzionalità.

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